ASS CULT PRESS
è un progetto culturale-editoriale “contro nessuno a favore di se stesso”. Nasce nel 1996 sullo slancio di tre anni di memorabili e furiosi reading, con l’intento di creare uno strumento atletico e versatile per dare una forma resistente alle parola detta. Dal 1996, anno di nascita ufficiale, pubblica libri in vario formato, dal foglio A4 (piegato in forma di “assalto”) al libro fotocopiato e rilegato. In questi anni ha creato un catalogo di oltre cinquanta titoli, distribuendo alcune migliaia di copie (con prezzi imposti che vanno dalle 500/1000 lire per gli “assalti” iniziali ai 3 euro per gli ultimi volumetti della collana “I Grandi Classici”) grazie alle performance-reading sostenute in giro per l’Italia e a una rete di amici distributori, in centri sociali, librerie, locali. Gli ultimi due anni sono coincisi per la ACP con una rapida evoluzione: pubblicando autori esterni al gruppo iniziale dei fondatori e simpatizzanti e consolidando il rapporto con altre realtà come la rivista www.nabanassar.com di cui ha edito una antologia in forma drammatica, l’etichetta milanese DIZLEXIQA e la Bamako Edizioni di Roma che ha pubblicato l’antologia “CONATUS!” curata da Simone Molinaroli (Ass Cult Press) e Lorenzo Giuggioli (Dizlexiqa), si è ritagliata una interessante fetta di visibilità non soltanto nel panorama della cultura underground, continuando ad operare nel rispetto dell’amore, della libertà e dell’attitudine che l’hanno generata.
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PROCLAMA N° 0 di ASS CULT PRESS (1997)
ASS CULT PRESS non è una associazione culturale.
Think for a minute.
ASS CULT PRESS non è un sindacato di poeti emarginati.
ASS CULT PRESS rivendica niente, non si giustifica, non chiede permesso.
ASS CULT PRESS esiste.
Esiste senza per questo testimoniare qualcosa.
Esiste per essere com’è e non come tutto il resto.
ASS CULT PRESS fa la guerra esistendo ed esiste facendo la guerra, ma soprattutto esiste…
e i suoi figli la portano nelle strade, nei bar, nei locali, nei centri sociali…
In culo a dio, ai critici, ai lamenti adolescenziali, all’avanguardia da trattoria,
i nostri libri sono cattivi, atletici, indiscutibili, pieni di potenza, ferocia,
amore, passione, necessità inconfessabili voglie sconfinate.
DESIDERIO.
Think for a minute again.
La nostra è una guerra giusta, ovvia e spontanea.
Contro nessuno, solamente per noi.
Perché la vita non ha bisogno di copyright
e nemmeno di autorizzazioni in carta da bollo.
ASS CULT PRESS pretende l’impossibile.
ASS CULT PRESS cerca di dire l’indicibile.
la vera rabbia è la vera poesia.
con amore con passione
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Ass Cult Press nasce materialmente nel giugno 1997, quando Andrea Betti nelle Macellerie Grafiche Tibet, termina la mungitura di A.J.D.S, il primo pieghevole d’assalto. Nasceva come progetto qualche mese prima a Pistoia, seduti intorno ad uno degli orribili tavoli di vetro di un Caffè successivamente chiuso per fallimento, dopo un inverno e una primavera densi di danze, ubriacature possenti e sesso clandestino. Nasceva come progetto umano ed esistenziale qualche anno prima, con violente e memorabili pubblicazioni individualiste e furiosi poetry readings.
Nel famoso giugno in questione, i quattro tetrarchi originarii di Ass Cult Press (Andrea Betti, Jacopo Andreini, Simone Molinaroli e David Napolitano) decisero di unire esperienza, passione e desiderio per creare ASS CULT PRESS che era ed è un progetto culturale-editoriale “contro nessuno a favore di se stesso”. Ma nasceva nel 1996 sullo slancio di tre anni di memorabili e atletici reading, con l’intento di creare uno strumento atletico e versatile per dare una forma resistente alle parola detta. (Come si dice Verba volant scripta manent). Dal 1996, anno di nascità non-ufficiale, pubblica e autoproduce testi, racconti, poesie e romanzi in formati che vanno dal semplice foglio A4 (piegato in forma di “assalto”) al libro fotocopiato e rilegato. In questi anni ha creato un
catalogo di oltre cinquanta titoli, distribuendo alcune migliaia di copie (con prezzi imposti che vanno dalle 500/1000 per gli “assalti” iniziali ai 3 euro per gli ultimi volumetti della collana “I Grandi Classici”) grazie alle performance-reading (circa 100 al momento) sostenute in giro per l’Italia e a una rete di amici distributori, in centri sociali, librerie, locali. Gli ultimi
due anni sono coincisi per la ACP con una rapida evoluzione: pubblicando autori esterni al gruppo iniziale dei fondatori e simpatizzanti e consolidando il rapporto con altre realtà (come ultimamente con la rivista www.nabanassar.com, di cui ha edito una antologia in forma drammatica), si è ritagliata una interessante fetta di visibilità non soltanto nel panorama della cultura underground, continuando ad operare nel rispetto dell’amore, della libertà e dell’attitudine che l’hanno generata.
La vera storia che interessa ad Ass Cult Press comunque, è quella futura. I progetti impossibili in costruzione per il prossimo anno, per i prossimi cinque minuti, per le persone che incontrerà sulla sua strada, per i letti in cui dormirà, il giorno in cui tutto questo non esisterà più.
Questa è la storia che interessa ad Ass Cult Press.
Negli anni Ass Cult Press è mutata in corsa molte volte. Le due vocazioni, quella performativa e quella editoriale hanno preso due strade separate per potersi sostenere a vicenda e non ostacolarsi. E’ di questi giorni in cui scrivo, l’inizio della collaborazione con le edizioni Bamako di Roma, per cui Ass Cult Press e Dizlexiqa nelle persone di Simone Molinaroli e Lorenzo Giuggioli hanno curato l’antologia CONATUS! che uscirà il 5 settembre 2004. Il reading ENDURING POETRY pensato da Simone Molinaroli e David Napolitano sta ottenendo ottimi consensi in giro per l’Italia e presenta, in una forma discreta, lontana nella realizzazione dalla furia delle origini, brani tratti da tutto il catalogo di Ass Cult Press. Sempre per settembre è prevista la ripresa dell’attività di pubblicazione di testi inediti, ferma da un po’ troppo tempo.
Non mi resta altro da dire perché il resto della nostra storia è il presente. Quello di oggi pomeriggio.
Con Amore.