06/12/2008 Reading a Badesse (SI)
Al SOUNDY di Badesse (SI), il 6 dicembre 2008 alle ore 18.30
Reading di Simone Molinaroli con Andrea Bellicoso alla chitarra e al computer.
Enduring Poetry!
23. Novembre 2008 | No Comments
Al SOUNDY di Badesse (SI), il 6 dicembre 2008 alle ore 18.30
Reading di Simone Molinaroli con Andrea Bellicoso alla chitarra e al computer.
Enduring Poetry!
| from | molinaroli |
| date | 23. Novembre 2008 |
| at | 17:45 |
| feed | Comments |
| ping | Trackback |
continua Mangiare Contromano!
l’happening enogastronomico organizzato da Ass Cult Press e dal ristorante Chichibio di Pistoia.
sabato 13 marzo, presso il Ristorante Chichibio in Pistoia:
Cena/Concerto organizzata dell’Associazione Ass Cult Press.
Menù:
Fritto Globale
- Pollo e coniglio fritti in tempura
- verdure fritte in tempura
- fritto misto di mare all’italiana ( niente pastella sono insemolati )
- crocchette di pollo e ricotta
- crocchette alla polpa di granchio
tutto condito a piacimento da varie salse ( tutte fatte in casa ) come maionese, maionese all’arancio, aiolì, fonduta di pomodoro etc…
- a chiudere qualche dolcetto, rigorosamente fritto
a seguire, Jacopo Andreini suonerà le sue Bosse Storte
per prenotazioni:
info@asscultpress.com
chichibio.ristorante@yahoo.it
Simone (3394616181)
Paolo (3385308048)
2. Marzo 2010
TRA LE MACERIE DELLA CERTEZZA
Simone Molinaroli “Cani al Guinzaglio nel Ventre della Balena (Poesie 1994-2000)”
FaraEditore, 2008 Rimini
C’è una poesia impermeabile a ogni sorta di vittimismo, quel vittimismo così spesso frequente in tanta poesia, soprattutto in quella intimista. C’è una poesia, dunque, che si pone come strumento di difesa contro la bieca, ottusa nonché mansueta accettazione di ogni facile consolazione. È il caso di Simone Molinaroli, poeta e performer pistoiese. Aprendolo questo libro ci sorprende questo impietoso scavare dentro la ferita, questo sondare e guardarsi senza infingimenti, con sguardo acuminato, teso in uno strenuo ed estenuante corpo a corpo con la materia incandescente della realtà di ogni giorno. Il tutto condotto attraverso un linguaggio veemente e originale allo stesso tempo, tanto quanto basta per spiazzare il lettore, sorpreso di fronte a un dettato epurato da incrostazioni letterarie, che procede spesso per accumuli, conferendo allo stesso un’ icasticità ruvida ed asciutta, sfociante talvolta in enunciati al fulmicotone: “Vuoto come una carcassa/ agile come un cacciatorpediniere/ guido un’utilitaria/ nella notte autostradale./ I keep coming back/ for a little more of your love”. Altrove, quasi si trattasse di un Qohélet dei nostri tempi, sostiene lapidario che “…essere vivi tra le macerie/ della certezza e della sorte/ è una gran cosa.”. Cioraniano quanto basta per colpire dove più duole, Molinaroli addita e denuncia perseguendo la via della chiarezza, chiarezza intesa come impegno etico e morale, quale dovere volto al recupero di un bene spirituale, ricordandoci però di non aggrapparci a facili scuse e alibi gratuiti: “…e ricorda/ a chi esiste/ come una gita scolastica/ che la morte/ non ha preferenza.”. C’è una rabbia che scorre come fiume carsico lungo lo sdipanarsi dell’intera raccolta, esibita per mezzo di una parola sorvegliata e vigile, che emerge dalla pagina come un gancio ben assestato, mostrandosi nella sua nudità e pregnanza semantica: “Il culo sudicio d’aprile/ e le bestie proletarie/ inghiottono merda/ sul fondo di un amaro”. Fulminee le similitudini, personificazioni e metafore che emergono inaspettatamente, sorprendendo per freschezza e originalità; eccone una fra tante: “…il futuro non ha gambe/ per venirmi incontro/ nemmeno braccia per salutarmi”. Troviamo così immortalati in questo affresco odierno: scorci urbani, tensioni gnomiche, affilate analisi che affondano a piene mani nel presente magmatico: “…Una guerra vista da lontano/ è come un tramonto visto dal vivo/ voltandosi scompare….”. Percorsa da un fremito di lucida e fredda inquietudine, la raccolta ci coglie come in un vorticoso susseguirsi di visioni che a malapena riusciamo a decifrare. Stupisce la coesione e la robustezza del libro in questione, tanto più sapendo si tratti di una scelta di poesie provenienti da diverse sillogi, apparse separatamente lungo un’arco temporale di più di un lustro, qui per l’occasione opportunamente migliorate e rimaneggiate.
Una pronuncia, è il caso di sottolinearlo, potente e precisa, che col bisturi del verso squarcia il muro delle ambiguità, demistificando una realtà sommersa ai più, resa fedelmente poiché fotografata nella sua perentoria, concreta, cruda, quotidiana immanenza. La realtà di questo nostro sciaguratissimo e ipocrita mondo d’oggi.
Alessandro Salvi
© 2009 Alessandro Salvi
4. Febbraio 2010
Il Mondo è Morto, non senti l’odore?
Si sente odore d’incenso e idrocarburi,
di eroina e trasmissioni elettorali.
Non senti il suono continuo
del calcolatore bizzarro che sancisce
la Sua Morte?
Non senti il canto degli Sterminati?
I traccianti nel cielo non sono
pirotecnie di compleanno
e nemmeno naufraghi in gommone
che segnalano disperati la posizione.
In televisione non ne danno notizia.
Guardie armate sparano
colpi d’avvertimento verso il cielo
per arrestare la marcia dei curiosi
e spesso un Tedesco vestito da Donna
parla della necessità del confronto,
ma necessariamente, nella Verità.
Il Mondo è Morto, non senti l’odore?
Non senti le trombe, gli sciacalli, gli avvoltoi
il buonumore raro del barista
che ti parla di un futuro improbabile
ti passa un bicchiere avvelenato
da un sorriso fuori tempo?
(Le profezie, la termodinamica, il buonsenso, la noia,
pronosticano in tempi diversi lo stesso evento
peraltro già avvenuto…)
inedito di Simone Molinaroli inserito nell’antologia “Pro/Testo” edita da Fara.
12. Gennaio 2010
Da oggi (minuto più, minuto meno - molto probabilmente minuto più) questo blog non sarà più aggiornato. Tra un po’ di tempo non sarà più visibile. Le comunicazioni di Ass Cult Press le potrete trovare quì:
www.asscultpress.com/blog/index.php
27. Agosto 2009
20 agosto 2009 ore 22,30
al Chichibio’s Garden in corso Gramsci a Pistoia
SuS & Simone Molinaroli dal vivo
18. Agosto 2009
Copyright - Ass Cult Press - 2006
No Comments to “06/12/2008 Reading a Badesse (SI)”
Leave a comment
XHTML: Allowed Tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>